Affinazione

Conduttori di progresso

Spesso passano inosservati perché nascosti, si celano nelle profondità dei sistemi elettrici, sono nelle nostre auto e nei computer, nei farmaci, ma anche nei gioielli che indossiamo e negli specchi in cui ci ammiriamo. Sono i metalli preziosi e rari, presenti nella nostra vita quotidiana in quantità che nemmeno immaginiamo.

Oro, argento, PGM

L’argento, oltre che nella gioielleria, trova molti impieghi in fotografia, nell’industria elettronica, nella monetazione e come catalizzatore.
L’oro, essendo un ottimo conduttore di elettricità ricopre un ruolo importante nella componentistica elettronica, ma il suo uso principale resta nei settori orafo, astronautico e nel conio di monete.
In virtù delle loro caratteristiche chimico-fisiche, i Platinum Group Metals (PGM) – platino, rodio, palladio, iridio, osmio e rutenio – sono molto usati dall’industria come catalizzatori di sintesi, nelle marmitte catalitiche, nei prodotti elettrochimici, hard disk, sistemi di controllo per l’inquinamento, pigmenti per ceramiche; è frequente il loro utilizzo anche in medicina, sia nei composti farmaceutici sia nelle apparecchiature, e in gioielleria, soprattutto per l’elevato valore del platino.

materiali da riciclare

  • orafo

    Scarti della lavorazione orafa, Lingotti d’oro, Lingotti d’argento, Articoli placcati in oro, Articoli placcati in argento, Scarti e lingotti di PGM, Contatti senza cadmio, Montature di occhiali, Monete.

  • medico-odontotecnico

    Amalgame dentali, Componenti e campioni di laboratorio, Residui della lavorazione odontotecnica.

  • materiale elettrico

    Componenti di hardware, Componenti elettronici, cavi placcati in oro, Scarti di lavorazione dei computer, Apparecchiature elettroniche portatili, Contatti da interruttori elettrici.

  • chimico-tipografico

    Catalizzatori esausti con PGM, Pellicole.

  • altro

    Ceneri da fondere, Spazzature da banco di lavoro, Spazzature da pavimenti, Polvere di limatura, Fanghi da trattamento reflui di processo, Componenti aerospaziali.

  • vari

    Marmitte catalitiche, Scarti della lavorazione di specchi e vetri, Filtri, Abrasivi, Boraci, Crogioli, Moquette, Resine, Scorie, Carbone, Sacchetti per aspirapolvere, Stracci, Carta.

Trattamento preliminare e campionamento

Processi ad elevata produttività

L’intero ciclo di recupero, dall’incenerimento degli scarti al trattamento dei reflui, viene gestito integralmente all’interno degli stabilimenti della TCA tramite un iter costantemente monitorato e attrezzature di ultima generazione sottoposte a un’accurata e regolare manutenzione per mantenere le prestazioni ai massimi livelli.

La trasparenza prima di tutto

La fase più importante del recupero dei metalli preziosi consiste nel campionamento, ovvero nell’individuazione del campione rappresentativo dello scarto della lavorazione che servirà a determinare il valore dell’intero lotto.
Il campionamento è fondamentale per quantificare con esattezza il reale contenuto di metalli preziosi nel materiale di scarto e il valore economico da corrispondere al cliente. L’approccio di TCA a questa delicata operazione è improntato alla massima trasparenza e professionalità.

Ciclo produttivo

Dagli scrap ai metalli in 5 mosse

Non tutti i materiali vengono sottoposti allo stesso trattamento: alcuni necessitano di incenerimento, altri sono inviati direttamente alla fusione o all’area chimica. Parte degli scarti della lavorazione industriale – classificati secondo i codici CER (Catalogo Europeo Rifiuti) – vengono prima inceneriti nei grandi forni statici, quindi passano alla fase del trattamento metallurgico e vengono fusi nei forni rotativi. La parte metallica che ne risulta viene trasferita dall’area metallurgica all’area chimica, dove viene trasformata in una soluzione da cui si estraggono i preziosi.
  1. PESATURA DEL LOTTO DI SCRAP INDUSTRIALI
  2. TRATTAMENTO PRELIMINARE
  3. CREAZIONE DI UN CAMPIONE OMOGENEO
  4. ANALISI
  5. AFFINAZIONE DI ORO, ARGENTO, PLATINO, RODIO, PALLADIO, RAME
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